ACTA sui professionisti indipendenti

Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 12/05/2017, 12:05

Una valutazione molto puntuale e precisa di Afrodite K in merito
al nuovo statuto dei lavori autonomi appena approvato.
Ci sono ancora molti punti penalizzanti per i freelance

Approvate in Senato le richieste sulla malattia delle partite iva. Tutte o... quasi

Ne è passata di acqua sotto i ponti dal febbraio 2014 e dalla partenza della Petizione di Afrodite K. Allora di lavoratori autonomi e malattia non se ne parlava proprio. Lo so bene perchè subito dopo l'intervento di mastectomia al seno impazzii tutta l'estate 2013 ad informarmi su quelle che erano le tutele previste. Davanti a me si estendeva o il deserto dei tartari oppure tutele ridicole e supernascoste (che difficilmente avrei intercettato se non avessi conosciuto l'associazione dei freelance ACTA). Già Acta.... l'associazione che non solo ha da subito sostenuto la mia Petizione ma che, anticipando uno dei punti della nuova legge (vedi di seguito il punto 6), ha organizzato un crowdfunding per coprire le more del mio sciopero contributivo di fatto sostituendosi ad un'assenza dello Stato.
...
Facciamo adesso il punto su quelle che erano le richieste della Petizione e cosa cambia con l'approvazione del testo della nuova legge:

1. Indennità di malattia che copra l'intero periodo di inattività
SI'. L'indennità viene estesa fino a 180 giorni ma solo se si rientra nel punto 4, in tutti gli altri casi non cambia nulla.....

2. Indennità di malattia a chi abbia versato all’INPS almeno 3 annualità nel corso della sua intera vita lavorativa (e non solo nell'ultimo periodo)
NO. C'erano emendamenti su questo che sono stati bocciati. Questo è davvero molto grave. Tra l'altro sto assistendo una mia amica freelance gravemente ammalata da mesi che rientra proprio nella categoria "non ho diritto a nulla perchè negli ultimi 12 mesi non ho versato abbastanza". Tradotto vuol dire che se negli ultimi 12 mesi hai lavorato poco per la crisi o perchè hai assistito un familiare malato (per gli autonomi la 104 non esiste!!) e dopo ti ammali anche gravemente non hai diritto a nulla, semplicemente non puoi accedere e non importa quante decine di migliaia di contributi hai pagato all'Inps nella tua vita lavorativa.
...
COSA RIMANE IN SOSPESO SULLA MALATTIA?
Sul versante welfare altre modifiche potranno venire dalla delega (art.6 comma 2) con la quale il Governo dovrà adottare, entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge, misure che modificheranno anche l’indennità di malattia (coperta con lo 0,72% di versamento previdenziale, eventualmente incrementato di 0,5 punti percentuali.): sarà incrementata la platea dei beneficiari dell’indennità di malattia, anche comprendendovi soggetti che abbiano superato il limite del 70 per cento del massimale, ed eventualmente prevedendo l’esclusione della corresponsione dell’indennità per i soli eventi di durata inferiore a tre giorni.
La legge prevede l'istituzione di un tavolo permanente presso il Ministero del Lavoro che si occuperà di approfondire altre questioni ancora irrisolte, tra cui la previdenza e i compensi. Speriamo quindi che la questione requisiti di accesso per la malattia (punto 2 della Petizione) venga almeno trattata in quella sede....
...
Quindi? Una grande incredibile vittoria che pone le basi per un faticoso nuovo inizio. Altro che fine. La battaglia prosegue.... e tu non lasciarmi soa, continua a SOSTENERMI
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 05/05/2017, 23:38

Ma Archim non è aderente anche a Confassociazioni?

ACTA, 05/05/2017

Nasce la convenzione Acta - Archim

Sono ormai trascorse alcune settimane dal giorno della firma della Convenzione tra Acta e Arch.I.M. (Archivisti In Movimento). Non abbiamo pubblicato la notizia ufficiale, e ci rendiamo conto che questo può sembrare strano a qualcuno. Tuttavia il ritardo non è dovuto a disattenzione o sottovalutazione dell’evento. In realtà la collaborazione tra Acta e Archim ha radici lontane. Ci troviamo molto spesso a fare le stesse battaglie, ci incrociamo nelle stesse riunioni e assemblee. Riconosciamo gli stessi metodi l’uno nell’altro.
Se Acta e Archim fossero persone, sarebbero amiche che sanno di poter contare l’una sull’altra. Due amiche che alla fine hanno voluto ufficializzare il loro rapporto con una convenzione formale. (Si sa poi che gli archivisti amano i documenti e i protocolli ;-)).
Con questa convenzione, della durata di 3 anni, le archiviste e gli archivisti di Archim di età superiore ai 30 anni potranno ora usufruire di uno sconto del 40% per associarsi ad Acta, e per usufruire dei suoi servizi e delle sue convenzioni. Lo stesso sconto è attualmente già previsto per tutti i soci ACTA di età inferiore ai 30 anni.
Gli associati Archim che desiderano diventare soci Acta a tariffa agevolata, al momento della richiesta di iscrizione, dovranno semplicemente inviare una scansione o foto della propria tessera associativa Archim attestante l’iscrizione per l’anno in corso.
Parallelamente, le due associazioni continueranno sulla strada del sostegno reciproco e della coalizione più stretta tra lavoratori freelance.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 05/04/2017, 22:32

ACTA, 04/04/2017

Partecipa alla prima indagine europea sui freelance!
Posted: 05 Apr 2017 02:13 AM PDT

Chi sono i freelance in Europa? Come vivono e lavorano nei diversi paesi europei? Per quanti è una scelta e per quanti una mancanza di alternative? Quali sono le loro esigenze e aspettative? Come affrontano l’incertezza del lavoro? Aiutaci a far luce sulla situazione del lavoro professionale autonomo. Ci servirà a orientare in modo efficace le politiche dell’UE. Compila il questionario on-line. Bastano 15 minuti e le risposte verranno trattate in forma anonima.

Porterà dei risultati? Dipende anche da te! Il questionario è anonimo, ma contribuisce a far conoscere la tua professione.
Compila il survey #iwirefreelance
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 27/02/2017, 15:37

Archim, s.d.

Attivata la convenzione tra Archim e ACTA, l’Associazione dei freelance

Arch.I.M. ha firmato il giorno 16 febbraio 2017, a Milano, una convenzione di collaborazione con ACTA, l’Associazione dei freelance, riguardante l’applicazione di tariffe agevolate per i soci Arch.I.M. che volessero iscriversi ad ACTA.

ACTA riunisce professionisti indipendenti operanti, a prescindere dalla specifica professione, nel settore del terziario avanzato al di fuori di Albi e Ordini professionali, e offre ai propri associati servizi di consulenza in materia fiscale, legale, assicurativa e previdenziale. La convenzione, della durata di 3 anni, vedrà l’applicazione di uno sconto del 40% per cento nei confronti degli associati Arch.I.M. che facciano richiesta della tessera ACTA.

Questa convenzione prosegue la linea di Archim nell’impegno a fornire ai propri associati strumenti per lo svolgimento delle proprie attività professionali nelle migliori condizioni. Ricordiamo infatti che la professione archivistica è una professione non ordinistica che rientra nella macro-categoria del terziario avanzato, e che è sempre maggiore il numero di archivisti che svolgono attività di liberi professionisti.

In questo modo prosegue la collaborazione fra le nostre due Associazioni, che agiscono da anni in sinergia operativa su temi di comune interesse per ciò concerne la difesa dei diritti dei professionisti e gli sviluppi della libera attività professionale in tutti gli ambiti di competenza, arrivando a conseguire significative conquiste sul piano legislativo.

Gli associati Archim che volessero fare richiesta della tessera Acta a tariffa agevolata non avranno che da produrre, all’atto della richiesta di iscrizione ad Acta, una scansione o foto della propria tessera associativa Archim attestante l’iscrizione per l’anno in corso.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 01/02/2017, 0:30

ACTA

Sportello Acta: le nuove date per il 2017

Anche nel 2017 lo Sportello Acta sarà in ben 7 città: Milano, Roma, Verona, Bologna, Parma, Ferrara e Cagliari. È aperto per il primo appuntamento anche ai non soci.
Prendi appuntamento alla sede che ti è più vicina se vuoi:
Conoscere Acta (e a Milano e Roma anche il nostro partner SMart)
Capire il mondo dei freelance
Confrontarti sui tuoi problemi legati al mondo del lavoro
Avere informazioni di base sui diritti e sugli obblighi dei freelance
Avere indicazioni su come definire le tue tariffe con i clienti.
Attenzione: non è un servizio di esperti legali, fiscali o previdenziali. Per questo puoi rivolgerti al servizio l’ESPERTO RISPONDE.
A Milano e Roma troverai insieme a noi anche gli amici di SMart, per conoscere la convenzione WakeUpFreelance.

Se sei interessato al servizio FiscOK, puoi rivolgerti allo sportello Acta solo nei giorni in cui il calendario segnala che è attivo FiscOK.
In fase di prenotazione, sei hai un quesito specifico, anticipalo nella tua mail così potremo prepararci al meglio per risponderti.
Grazie!
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 19/01/2017, 0:17

ACTA, 17/01/2017, redazione

Diritti dei freelance: Acta di nuovo in Commissione Lavoro della Camera

L’11 gennaio ACTA è stato audito dalla Commissione Lavoro della Camera: c’erano Cristina Zanni e Susanna Botta.
Tutto il lavoro fatto sta cominciando a dare frutti: i nostri temi sono entrati a Palazzo e nella riunione, presieduta da Damiano, c’è grande attenzione.
All’ordine del giorno il DDL C.4135 che si occupa di tutele e noi portiamo il nostro punto di vista.

Interviene Cristina. Parte apprezzando il fatto che il DDL si rivolga esclusivamente al lavoro autonomo professionale, cioè al mondo dei freelance che sino ad ora è stato confuso con il lavoro autonomo in generale.
Poi entra nel dettaglio. Partendo da ciò che ci piace.
L’intruduzione della tutela del rispetto dei tempi di pagamento. (art.3).
La deducibilità delle spese di formazione, sino ad un massimo di 10.000 euro, senza alcun vicolo di accreditamento (art.8)
La sospensione del versamento degli oneri previdenziali nelle situazioni di malattia grave (art 13. Comma 3), tale da impedire lo svolgimento dell’attività per oltre 60 giorni. E’ questo un punto rilevante della petizione sulla tutela della malattia promossa da ACTA con Daniela Fregosi, dove si chiedeva anche la sospensione dei pagamenti IRPEF.
l’equiparazione alla degenza ospedaliera dei periodi di degenza domiciliare certificata come conseguenza di malattie gravi (art.7).
L’eliminazione dell’obbligo di astensione dal lavoro per poter fruire dell’indennità di maternità. E l’estensione dei congedi parentali a 6 mesi e ai padri
L’eliminazione dei vincoli che impediscono l’accesso dei professionisti autonomi ai bandi pubblici (art.11), anche organizzandosi in reti, consorzi ed associazioni temporanee.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 20/11/2016, 21:04

Anche COLAP ha emesso un comunicato stampa in cui contesta il decreto fiscale

8 NUOVI ADEMPIMENTI PER LE PARTITE IVA… E QUESTA E’ SEMPLIFICAZIONE

Il decreto fiscale collegato alla manovra 2017 in vigore dal 24 ottobre u.s. prevede ben 8 nuovi adempimenti per imprese e liberi professionisti, con un inasprimento sanzionatorio eccessivo.

“Il decreto fiscale tra gli 8 adempimenti nuovi che introduce, prevede che i professionisti a partita iva – spiega Lugi Pessina, presidente dell’Associazione Nazionale Consulenti Tributari e membro del direttivo CoLAP – a ogni liquidazione periodica dovranno trasmettere in modalità telematica all’agenzia delle entrate i dati riferiti a tutte le fatture emesse e ricevute nel periodo considerato e utilizzate per la liquidazione dell’imposta. Si passa così – continua il Presidente Pessina – da una comunicazione annuale a “n” comunicazioni periodiche, gravando il contribuente imprenditore o professionista di ulteriori e ingiustificati oneri derivanti dall’adempimento; in caso di omessa, infedele o incompleta comunicazione il decreto 193 introduce, inoltre, nuovi sanzioni che vanno da 5mila a 50mila euro”.

“E’ una nuova tassa occulta– dichiara Emiliana Alessandrucci, Presidente del CoLAP Nazionale - se una comunicazione, ci dicono i nostri Consulenti può avere un costo variabile tra i dai 50 ai 70 euro se la moltiplichiamo per 4 volte l’anno o per 12 possono diventare più di 200 euro e fino a quasi 1000 euro l’anno contro i 50 dell’anno precedente; costi che molti dei nostri professionisti non possono più permettersi di sostenere. ....”
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 20/11/2016, 21:00

ACTA, 08/11/2016

DECRETO FISCALE: NO ALLA
PROLIFERAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI


COMUNICATO CONGIUNTO – ACTA, ALTA PARTECIPAZIONE, CONFASSOCIAZIONI,
CONFPROFESSIONI

Nuove comunicazioni per imprese, professionisti e contribuenti, e un meccanismo
sanzionatorio che punisce l’errore formale e salva i grandi evasori. La denuncia di
Acta, Alta Partecipazione, Confassociazioni e Confprofessioni


Il decreto fiscale varato dal MEF aggiunge ben 8 nuove comunicazioni fiscali ai già numerosi
adempimenti che gravano su imprese, professionisti e contribuenti. E come se non bastasse viene introdotto
un sistema sanzionatorio completamente sproporzionato».
Lo denunciano in un nota congiunta Acta, Alta Partecipazione, Confassociazioni e Confprofessioni,
ricordando che «mentre il rapporto sulla competitività 2017 stilato dalla Banca Mondiale colloca l’Italia al
126esimo posto nel mondo per complessità del sistema fiscale, si aggiungono ulteriori adempimenti e si
disegna un meccanismo sanzionatorio che punisce l’errore formale e salva i grandi evasori».
«Siamo da sempre impegnati nella proposizione di strumenti che possano effettivamente contrastare
l’evasione fiscale – continuano le Associazioni – ma i dati dimostrano che la proliferazione degli adempimenti
aumenta la complessità del sistema, mentre non ha effetto sul recupero dell’evasione».
«Ricordiamo che in Italia le imprese impiegano mediamente 240 ore l’anno per far fronte ai propri
adempimenti fiscali, mentre in paesi con tassi di evasione nettamente inferiori lo stesso data si attesta su
valori considerevolmente più contenuti (in Gran Bretagna 110 ore/anno, in Francia 139 ore/anno).
L’equazione più adempimenti meno evasione viene quindi ampiamente smentita dai fatti. Non è chiaro, tra
l’altro, come gli adempimenti trimestrali possano velocizzare controlli che a oggi sono fermi sul 2014 con dati
annuali 2015 già disponibili da almeno 7 mesi».
...
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 14/10/2016, 23:22

ACTA 14/10/2016

Abbiamo vinto: al bando i #BandiBassotti!

E’ quanto stabilisce la circolare Accesso liberi professionisti Fondi SIE emessa dalla Agenzia per la coesione territoriale, in seguito a sollecitazioni da parte delle Autorità di Gestione dei Programmi operativi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE). La circolare chiarisce oltre ogni dubbio che ai fini del rispetto delle norme europee, deve poter accedere come impresa alle misure cofinanziate con i Programmi operativi comunitari "qualsiasi entità a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che svolga un'attività economica". Sono incluse le entità che svolgono attività a titolo individuale e non possono essere ammessi criteri che selezionano sulla base della legge 4/2013.

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La norma vincolante è quella europea, la legge italiana serve solo a chiarire
Le norme europee richiamate sono il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013.
La circolare evidenzia che la norma approvata dalla legge di stabilità 2016 (comma 821), che prevede l’estensione dei Programmi operativi regionali del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) rientranti nella Programmazione 2014-2020 ai liberi professionisti, ha mera funzione di chiarimento, in quanto i professionisti sono già qualificati PMI ai sensi della Raccomandazione CE 2003/361/CE, del 6 maggio 2003.
Lo sapevamo, ma abbiamo insistito nel difendere la norma della legge di stabilità, perché speravamo che servisse a convincere i funzionari che predispongono i bandi, tendenzialmente portati a reiterare i comportamenti del passato, senza preoccuparsi di recepire le norme comunitarie. In parte è effettivamente servita, in parte no, come ha dimostrato la nostra campagna sui #BandiBassotti.

Illegittima ogni esclusione sulla base della legge 4/2013
La circolare sottolinea che deve "ritenersi illegittima l'esclusione, comunque perseguita, dei liberi professionisti dalle misure di accesso ai Fondi SIE così come qualsiasi vincolo e/o condizione che abbia l'effetto di limitare, inibire, ostacolare la libera partecipazione ai relativi bandi/procedure di selezione".
...
Suddividere appalti per favorire massima partecipazione dei professionisti
Infine la circolare ricorda che la nuova normativa in materia di appalti pubblici consente la suddivisione in lotti degli appalti per favorire la massima partecipazione alle gare d'appalto e che tali appalti dovranno essere aperti a tutti i professionisti.
...
Che succede dei #BandiBassotti ancora aperti?
Tra i bandi ancora aperti, due sono chiaramente in violazione di quanto richiamato dalla circolare:

INTRAPRENDO della Regione Lombardia. Per leggere le condizioni di accesso occorre consultare il manuale di adesione , dove a pagina 13 le tipologie di professionisti contemplate sono due : Iscritto ad un albo professionale e Aderente a una associazione professionale dell'elenco MISE. Bando aperto sino ad esaurimento fondi e comunque non oltre 31 dicembre 2020.

HORIZON 2020 della Regione Calabria: come si può verificare a pagina 5 dell'Avviso Pubblico per essere ammessi al bando come professionisti occorre "essere iscritti agli ordini professionali oppure aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013"

Le regioni Lombardia e Calabria interverranno?
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 01/10/2016, 1:38

ACTA

Due workshop Acta a Parma su tariffe e negoziazione

workshop presso On/Off per aiutare i freelance ad affrontare il tema del guadagno, prezzi e contrattazione con il cliente.
Programma

27 settembre, ore 17-20
I conti in tasca
Come calcolare il proprio guadagno, scegliere il regime fiscale e definire prezzi adeguati.


Luogo: Officine On/Off – Strada Naviglio Alto 4/1, Parma
Relatori: Anna Soru, presidente Acta
Il seminario aiuterà a rispondere ad alcune domande chiave del freelance:
come calcolare il guadagno al netto delle imposte?
Quali costi posso scaricare dal reddito?
È più conveniente il regime dei minimi o quello forfettario?
Come fare un prezzo al mio cliente?
Come dialogare con il commercialista?

6 ottobre, ore 17-20
La negoziazione con il cliente

Luogo: Officine On/Off – Strada Naviglio Alto 4/1, Parma
Relatori: Enrica Poltronieri, socia Acta
Una volta stabilita la mia tariffa, come faccio a negoziarla con il cliente senza abbassare eccessivamente il prezzo o perdere la commessa?
Quali sono le cose che devo sapere e saper fare per poter raggiungere accordi soddisfacenti con il mio cliente?
Quali tecniche devo utilizzare per una negoziazione soddisfacente?
*
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