Acta sui professionisti indipendenti

Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 07/05/2014, 21:51

Da ACTA

3 domande dei freelance all’Europa

Posted: 07 May 2014 02:47 AM PDT
In vista delle prossime elezioni europee, rivolgiamo a tutti i candidati tre domande: Il Parlamento Europeo prevede che i fondi per la formazione siano utilizzati anche a favore di tutti i professionisti, ma in Italia sono spesso stati posti dei vincoli artificiali al loro ingresso. Chiediamo che l’Europa faccia rispettare le sue norme, che garantisca l’accesso ...
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 05/05/2014, 23:59

Tutte le info sui promotori del sondaggio
Vita da professionisti
sono sul sito, a questa pagina:
http://www.vitadaprofessionisti.it/109-2/
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 04/05/2014, 21:37

Aperitivo dei Freelance – ACTA Toscana

16 maggio 2014 - Firenze

Sai quanto farti pagare? Conosci i tuoi diritti di contribuente? Sai tutto su maternità e partite iva?
È per iniziare ad aprire un discorso su temi come questi che abbiamo lanciato l’idea di un aperitivo ACTA Toscana a Firenze: un momento ludico come opportunità di scambio, ma non solo.
In diverse occasioni pubbliche abbiamo notato che il tema del “farsi pagare” è uno di quelli che richiama di più l’attenzione di lavoratrici e lavoratori indipendenti: è anche l’ambito in cui spesso siamo più fragili, incerti, indecisi e sul quale, per una sorta di pudore, tendiamo a isolarci e a non confrontarci con gli altri.
Allo stesso modo temi attuali come quelli dei versamenti contributivi, del welfare, dei diritti, degli ammortizzatori sociali pesano letteralmente sulla testa di tutti noi che lavoriamo in modo indipendente, mentre difficilmente sappiamo come muoverci.
ACTA ha riservato per noi uno spazio presso Multiverso, il Coworking in Via Campo d’Arrigo 42/r: lì avremo l’occasione per scambiarci informazioni su questi argomenti ma anche per conoscerci, dunque … porta i tuoi biglietti da visita!L’aperitivo non è riservato ai soci ACTA: è aperto a tutti/e con un contributo di 5 euro a persona per la consumazione.
Per informazioni contatta toscana@actainrete.it oppure ci vediamo lì direttamente.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 02/05/2014, 21:13

Ecco un nuovo sondaggio riguardante i professionisti indipendenti:

“Vita da professionisti”
è una ricerca rivolta ai professionisti NON dipendenti, di qualsiasi settore, che operano come
autonomi o con qualsiasi forma contrattuale a termine, discontinua o precaria.

Non importa che la tua professione sia o meno regolata da ordini, albi o collegi: chiunque può rispondere.

Il questionario è rivolto a tutte le professioni. La diversità dei mondi in cui lavorate è talmente ampia
che ci scusiamo fin da subito se per qualcuno ci saranno delle domande poco attinenti. Invitiamo tutti
a completare il più possibile l’indagine e, se necessario, a lasciare commenti e precisazioni negli spazi
previsti e alla fine del questionario.

Il questionario è rigorosamente anonimo e i dati saranno analizzati in maniera aggregata. I risultati
saranno diffusi nell’autunno del 2014, per favorire una discussione pubblica e aperta sulle condizioni
di lavoro dei professionisti e sugli interventi necessari per migliorarle.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 30/04/2014, 23:03

Da Corriere della Sera Reportime, 29/04/2014:

Irap: pagare o non pagare? Il dilemma del Freelance
di Giuliano Marrucci

Da più di dieci anni i lavoratori autonomi aspettano che venga chiarito il dubbio normativo su chi è soggetto al pagamento di questa imposta

L’imposta regionale sulle attività produttive è entrata in vigore nel 1997 durante il governo Prodi. E da allora i freelance e i loro commercialisti
non hanno ancora capito se la devono pagare o no. ...


vedi anche sul sito di ACTA, 30/04/2014:
Il dilemma dell’Irap, sarà sciolto dalla delega fiscale?
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 17/04/2014, 1:54

Dal 16/04/2014
Acta è anche su
Google+: https://plus.google.com/u/0/113490707948535714657/posts
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 16/04/2014, 14:48

Dal sito di ACTA, 16/04/2014:

Reportime: anticipazione di un’inchiesta sui freelance

In attesa del servizio sui freelance che andrà in onda nella puntata di Report di lunedì 28 aprile, la rubrica Reportime del Corriere.it ha pubblicato questo spin-off del servizio originale.

La situazione dei freelance inglesi in contrapposizione a quella degli italiani. Come siamo messi? Non c’è paragone, purtroppo (per noi). E nel Jobs Act di Renzi nessuna traccia dei freelance…
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 14/04/2014, 13:35

Da http://www.actainrete.it/ 14/04/2014:

L’INPS lucra anche sulle nostre prestazioni assistenziali

E’ ormai noto da tempo: i contributi pensionistici della gestione separata servono a coprire il rosso dell’INPS che deriva da altre gestioni. Dall’esame dei dati relativi alle prestazioni assistenziali emerge però che anche su queste gli iscritti alla gestione separata ricevono solo il 41% di quanto versano.

Le indennità di malattia degli iscritti alla gestione separata sono bassissime (soprattutto per la malattia domiciliare), non spettano a tutti e non coprono le malattie più lunghe, come ha evidenziato Daniela Fregosi con la sua battaglia.
Le indennità di maternità sono più significative, ma il calcolo è effettuato in maniera non equa (è parametrata ad un reddito annuo che in genere si riferisce anche ai mesi dopo la nascita del bambino) e i congedi parentali sono brevi e riservati alle sole mamme.
...
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 24/03/2014, 23:13

Da Actainrete.it, 23/03/2014

#jobsACTA: facciamo sentire la voce del lavoro indipendente!

Logo Jobacata.JPG
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Matteo Renzi chiede sul Jobs Act un dibattito pubblico e si aspetta commenti e consigli.
Ecco cosa sosteniamo come Acta e proponiamo di discutere con il Governo.

1. Jobs! Non un solo job.

Lo abbiamo sostenuto dal primo momento, e in tanti ci stanno dando ragione: in questo Jobs Act il lavoro indipendente è il grande assente. Esistono solo dipendenti e imprenditori, ma scompaiono tutti i lavoratori indipendenti, che vivono e lavorano nella fascia meno protetta del mercato del lavoro, molto colpita dall’attuale crisi in termini di carenza di lavoro, contrazione dei compensi, ritardo nei pagamenti.

2. Indipendenti e contribuenti! Non falsi dipendenti ed evasori.

Parallelamente le vecchie rappresentanze del mondo sindacale sono partite con i loro argomenti a difesa dello status quo. La Camusso dice che siamo evasori. E Bonanni lancia l’hashtag più lungo del mondo: #bastaomertasuiprecari.

Diciamo basta a questi tromboni! Noi lavoriamo per imprese ...
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 14/03/2014, 16:09

Sullo stesso argomento.
Da La furia dei Cervelli, 13/03/2014

PERCHE' FARO' SENZA GLI 85 EURO DI RENZI
Anonimo Freelance

Sono una partita Iva. Guadagno 1.000 euro lordi al mese, poco più poco meno. Ecco, la media è questa. Senza vergogna. Nel 2013 ho messo da parte un reddito netto disponibile di 545 euro. Faccio il grafico, correggo bozze, l'interprete, ho inventato anche una collana editoriale per un piccolo editore. Non sono ancora stato pagato, ma è una mia passione, traduco libri dalla Germania. Parlano del nuovo lavoro, quello indipendente. Parlo di me quando pubblico i racconti, le inchieste, le immagini di un mondo che è molto simile a quello in cui vivo io. Questo è il mio lavoro. Questa è la mia vita. Non la cambierei con nient'altro. Penso però che abbia il diritto ad una tutela, a garanzie sociali, a un fisco equo, ad una ...
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