Protezione dei dati personali - privacy

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 30/03/2020, 14:20

ilSole24ore, 30/03/2020, Patrizia Maciocchi

Diritto all’oblio, prevale l’interesse all’archivio web del giornale

L’editore deve fare in modo che la notizia non sia accessibile attraverso i comuni motori di ricerca. Tutela attenuata per l’ attività economica

Il diritto all’oblio cede il passo all’importanza degli archivi giornalistici, “memoria” degna di tutela, se raccoglie notizie di interesse per la collettività. La possibilità di non cancellare gli articoli dagli archivi web è ancora più garantita quando le notizie riguardano l’attività economica svolta da un imprenditore di rilievo nazionale.

Gli interessi in gioco
L’editore può dunque mantenere i pezzi, se prima li ha “deindicizzati” in modo che non possano più essere “ripescati” dai comuni motori di ricerca. La Cassazione (sentenza 7559) si destreggia tra nuovi media e diritto alla personalità e, in particolare all’oblio. I giudici respingono così il ricorso dei parenti ...

La memoria storica del giornale
Imporre al giornale la rimozione della notizia sarebbe stato un sacrificio eccessivo perché avrebbe compromesso la piena sovrapponibilità tra l’archivio cartaceo e digitale: un patrimonio degno di tutela.
...
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 16/03/2020, 11:26

Speciale TG1, 15/03/2020, 60m

Riprendiamoci i dati

Mai come adesso, con l'emergenza Coronavirus, gli italiani stanno entrando nella cosiddetta "vita digitale". Cina, Taiwan, Corea, grazie ai dati hanno arginato il contagio.
A Speciale Tg1 inchiesta di Barbara Carfagna per capire come si muove l'Europa e come si pensa di tutelare la proprietà dei dati sensibili.
*
Allegati
imago432.JPG
imago432.JPG (42.77 KiB) Osservato 475 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 15/03/2020, 1:57

AgendaDigitale, 06/03/2020, Massimo Canducci, Professore di Innovation Management presso l'Università di Pavia e Chief Innovation Officer di Engineering

Gestione dati personali durante le emergenze: perché servono nuove norme

La diffusione del coronavirus dimostra quanto sia assurdo che i dati prodotti dai nostri dispositivi digitali, che sarebbero un grande aiuto alle capacità di affrontare un’emergenza sanitaria, non siano nella disponibilità anche degli enti preposti a tutelare la nostra salute. Le norme vanno cambiate in questa direzione

Tutte le informazioni prodotte dai nostri dispositivi smart – dal cellulare all’orologio in grado di rilevare i nostri parametri vitali – esaminate da algoritmi tradizionali (senza neanche scomodare l’intelligenza artificiale) potrebbero fornire un grande aiuto alle capacità di affrontare un’emergenza sanitaria su scala nazionale. Purtroppo, però, nonostante siano prodotte da noi, non sono nelle disponibilità degli enti che potrebbero usarle come strumento utile a salvare le nostre vite.

Il tema è quanto mai attuale in queste ore febbrili, in cui in tutto il mondo migliaia di persone sono impegnate nel tentativo di contenere la diffusione coronavirus, e diversi team distribuiti in varie zone del mondo si stanno occupando di individuare un vaccino o una cura farmacologica che possa limitarne i danni.

Risulta pertanto quanto mai urgente affrontare questi temi su scala internazionale, per individuare le modalità con cui far convivere le norme che tutelano la nostra privacy con eventuali esigenze eccezionali che dovessero verificarsi.

*
imago432.JPG
imago432.JPG (27.4 KiB) Osservato 501 volte

Indice degli argomenti
Le procedure “manuali” di contenimento dei virus
Tutti i dati dei nostri dispositivi digitali
I nostri dati non ci appartengono
Dalla data monetization alla data sustainability
...

Dalla data monetization alla data sustainability
Sarà essenziale aggiungere al concetto di “data monetization” un più moderno concetto di “data sustainability” per fare in modo che l’insieme dei dati che produciamo come individui possa essere utilizzato in varie modalità per aiutare le autorità in situazioni eccezionali in quei processi che hanno l’obiettivo di salvare le nostre vite.

Non sarà facile, le norme attuali sembrano non concedere spazi in questa direzione, nel caso andranno riviste individuando le giuste modalità che riescano a garantire adeguati livelli di privacy e un utilizzo davvero nobile del dato a disposizione.
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 04/03/2020, 15:39

ICA e IFLA, 03/03/2020

IFLA-ICA Statement on Privacy Legislation and Archiving

There has been growing interest in and support for legislation and jurisprudence aimed at supporting the protection of personal data in recent years. This responds to awareness of the invasive nature of new ways of collecting and using personal data.

This progress is broadly welcome but does raise concerns about whether and how they impact archival operations and the integrity of institutional holdings (i.e. records, data, etc). Given the desire of those involved in managing archival materials to respect the law, a lack of clarity can lead to the imposition of overly restrictive codes of practice; which can in turn affect the acquisition and preservation of archives and, ultimately, impact access to information.

This statement aims to set out core principles for advocacy around data protection laws by libraries, archives and their associations.
Allegati
imago421.JPG
imago421.JPG (27.2 KiB) Osservato 613 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 01/03/2020, 1:27

AgendaDigitale, Antonio Di Pietro, Trainer and Consultant Senior presso iDocet

Gdpr, quanti ostacoli per i piccoli Comuni: ecco come superarli

Aggiornamento delle infrastrutture digitali, zero turn over e scarsità di know how mettono a dura prova scuole ed enti locali minori nell’adeguamento alle norme. Ma è lo stesso regolamento che prevede una serie di soluzioni. Vediamole nel dettaglio.

Dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo sulla privacy, il GDPR per intenderci, si può tracciare un primo bilancio su effetti e adozione nell’ambito delle Pubbliche amministrazioni. Una panoramica dello stato dell’arte e gli ostacoli da superare.

Indice degli argomenti
GDPR, più ingiunzioni per la PA
Gdpr, difficoltà per i piccoli Comuni
Il peso degli investimenti in IT
PA, il blocco del turnover
Piccoli Comuni e GDPR: le soluzioni
Enti locali: “riuso” di best practice
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 14/01/2020, 9:33

Sole24Ore, 14/01/2019, Albero Barbiero

Al responsabile protezione dati non servono titoli di studio specifici o l’iscrizione ad albi professionali

La normativa che disciplina ruolo e compiti del responsabile protezione dati non prevede specifici titoli di studio, né richiede iscrizione ad albi professionali, quindi le amministrazioni che effettuano procedure selettive per individuare quella figura non possono richiedere requisiti discriminatori.L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha precisato nell'atto di segnalazione AS1636 del 2 gennaio 2020che gli enti devono valutare con attenzione i requisiti da inserire nei propri bandi per la selezione dei Rpd, al fine di evitare restrizioni ...
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 06/11/2019, 0:45

Il bilancio dell’applicazione del regolamento al 30 settembre 2019

Quanti sono i DPO nominati? Quanti reclami e segnalazioni sono stati presentati? Quante sono state le notifiche di data breach? Sono questi alcuni dei dati contenuti nell’infografica del Garante per la protezione dei dati personali che fa il punto sull’applicazione del GDPR al 30 settembre 2019.
*
Allegati
imago368.JPG
imago368.JPG (45.23 KiB) Osservato 1321 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 28/10/2019, 20:41

Garante per la Protezione dei Dati Personali, 02/10/2019

T4DATA: la versione italiana del manuale per gli RPD pubblici disponibile gratuitamente sul sito del Garante
Un vademecum utile per tutti i soggetti impegnati nell'applicazione del Regolamento Ue 2016/679

E' da oggi disponibile sul sito web del Garante per la protezione dei dati personali la versione italiana del Manuale per gli RPD (Responsabili della protezione dati) del settore publico, che si affianca alla versione inglese già pubblicata in precedenza.

Il vademecum delinea e illustra con esempi pratici il ruolo e gli specifici compiti del RPD operante in un soggetto pubblico. Affronta e approfondisce inoltre temi generali, come l’evoluzione normativa in tema di protezione dei dati e privacy in ambito Ue e non solo, l’applicazione del principio di accountability, i diritti degli interessati; il trasferimento dei dati all’estero, i meccanismi di compliance previsti dal Regolamento.

Il testo, scaricabile gratuitamente su http://www.garanteprivacy.it/regolament ... one/t4data, è stato elaborato nell’ambito del progetto T4Data, ed è frutto di una collaborazione transnazionale che ha coinvolto esperti, giuristi e funzionari delle Autorità di controllo di diversi Paesi, tra cui il Garante italiano.
*
Allegati
imago346.JPG
imago346.JPG (42.06 KiB) Osservato 1415 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 24/10/2019, 14:29

Condominioweb, 24/10/2019, avv. Carlo Pikler Privacy and Legal Advice

La gestione degli archivi cartacei e informatici in funzione della privacy. Come deve comportarsi l'amministratore di condominio?

Archivi cartacei e informatici, cosa sono e come comportarsi

La nozione di archivio di dati personali, che sia esso cartaceo o informatico, delimita l'ambito di applicazione materiale del Regolamento in relazione ai trattamenti dei dati non automatizzati.

In data antecedente al GDPR, la definizione di archivio non era ripresa nel Codice Privacy (D.lgs 196/2003), e non si rinvenivano norme di riferimento che limitassero l'ambito di applicazione rispetto ai trattamenti manuali. Sul punto erano intervenute le autorità giudiziarie per limitarne la nozione (con riferimento, ad esempio, alla sola tenuta di archivi informatici organizzati per campi).
Un criterio interpretativo lo ha fornito la Corte di Giustizia Europea con la sentenza del 10 luglio 2018, relativa alla direttiva 95/46 ed emessa sotto la vigenza del Regolamento: si stabilisce quale criterio determinante perché un insieme di dati personali possa essere definito archivio, che lo stesso sia strutturato secondo criteri specifici, che consentono di recuperarli facilmente per un successivo impiego.
...
Si tratta quindi di un criterio aperto da adattare caso per caso, conformemente alle impostazioni previste dalle normative tecniche di stampo europeo (UNI/EN), nella quale la responsabilità non è ancorata all'esatto adempimento di una serie di obblighi ma alla corretta interpretazione di principi aperti.

Le misure che il GDPR suggerisce, le ritroviamo indicate nell'art. 32, e sono:

la pseudonimizzazione e cifratura dei dati personali ,
la capacità di assicurare la continua riservatezza , integrità disponibilità e resilienza dei sistemi e dei servizi che trattano i dati,
la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l'accesso dei dati in caso di incidente fisico e tecnico, e
una procedura per verificare e valutare le misure tecniche e organizzative adeguate al fine di garantire la sicurezza dei trattamenti.
....
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Protezione dei dati personali - privacy

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 08/10/2019, 16:35

La Pa Digitale, newsletter, n. 46 del 8 ottobre

Perché bisogna leggere il Manuale per DPO pubblici

Sul sito del Garante per la protezione dei dati personali è stata pubblicata la versione italiana del Manuale per i data protection officer degli enti pubblici. Si tratta di un testo molto interessante per chi ricopre il ruolo di DPO nelle PA e per tutti i soggetti delle amministrazioni - se i pensi a Responsabili per la transizione al digitale - con cui il DPO deve confrontarsi.

In questo primo periodo di attuazione del Regolamento europeo (applicabile dal 25 maggio 2018), non tutte le amministrazioni hanno compreso il ruolo e l’importanza di questa nuova figura. Basti pensare che alcune non lo hanno ancora individuato, mentre altre hanno nominato soggetti privi dei requisiti di professionalità e competenza necessari. In molti casi, inoltre, il DPO non viene effettivamente coinvolto in tutte le questioni rilevanti, come la progettazione e l’implementazione di banche dati, soluzioni informatiche e servizi on line.

La pubblicazione del Manuale può rappresentare quindi l’occasione per verificare lo stato dell’arte di ciascun ente, apportando i necessari correttivi che consentano una piena applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali.
*
Allegati
imago394.JPG
imago394.JPG (85.71 KiB) Osservato 1560 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 6172
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Prossimo

Torna a Discussioni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron