Acta sui professionisti indipendenti

Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 31/05/2018, 2:04

ACTA assemblea

ActaDay fuori porta: il 30 giugno vieni all’assemblea annuale

La riunione della grande famiglia Acta sarà a Canale Monterano (RM): un incontro aperto ai soci e anche a chi ancora non si è iscritto.

Uno dei grandi vantaggi della vita da freelance è quello di non doversi recare ogni giorno in azienda. Tanti lavoratori indipendenti ne approfittano per vivere fuori dalle grandi città, lontani dal caos ma sempre raggiunti da una buona connessione: e forse il segreto per osservare attentamente i nuovi sviluppi della politica e dell’economia è proprio tenersi a qualche passo di distanza.

Per questo, e anche pensando ai tanti soci Acta che preferiscono guardare le metropoli a distanza di sicurezza, nel 2018 l’ActaDay si terrà fuori porta. L’assemblea nazionale, necessaria per fare il punto della situazione anno dopo anno, si terrà sabato 30 giugno a Canale Monterano, a 50 km da Roma e 10 dal lago di Bracciano. Dalle 10 alle 18 ci riuniremo in un grande casale di campagna, per parlare di ciò che abbiamo raggiunto quest’anno, di quello che vogliamo ottenere, degli obiettivi su cui concentrarci e delle situazioni da tenere d’occhio
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 25/05/2018, 1:13

ACTA, 08/05/2018

IL NUOVO SITO ACTA: COSA C’È DA SAPERE

Tutto quello che avete sempre voluto sapere sul nuovo sito ACTA e non avete ancora osato chiedere.
ACTA, l’associazione dei freelance, ha un nuovo sito. Lo sapevi? Io no. Sono andata, da utente, a studiarmelo ed ecco cosa ho scoperto.

In generale, il nuovo sito di ACTA sembra pensato per offrire servizi e informazioni utili ai lavoratori indipendenti. Bene. Cosa vuol dire questo, in concreto? Partiamo dall’alto. Il menu principale è organizzato in sette sezioni: Scopri Acta, Vantaggi, Partecipa, Blog, Diventa socio, Infopoint e Contatti. Sulla sinistra di ogni pagina, si ha la possibilità di raggiungere gli altri contenuti della sezione e gli ultimi articoli pubblicati, oltre che sostenere Acta con una donazione. Un sistema intuitivo e abbastanza semplice per capire sempre dove si è e per trovare quello che si cerca.

E ora cominciamo a scoprire nel dettaglio quali contenuti si trovano nelle diverse sezioni:

Scopri ACTA
La prima è un’area istituzionale. È intitolata Scopri ACTA ed essenzialmente presenta l’associazione (Chi siamo), i suoi obiettivi (Cosa vogliamo) e le sue attività per raggiungerli (Come agiamo).
La missione di ACTA, leggo tra l’altro nella pagina Chi siamo, è quella di promuovere la coalizione fra tutti i freelance, al di là dell’attività professionale, dell’età e delle convinzioni politiche.

Vantaggi
La seconda sezione del menu è dedicata ai servizi e alle convenzioni che ACTA offre ai freelance. La pagina Servizi, dopo una prima breve introduzione, mostra 5 icone colorate e cliccabili dedicate a:

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Sportello ACTA: aperto anche ai non soci, è un appuntamento utile a conoscere ACTA (e a Milano anche il suo partner SMart), capire il mondo dei freelance, confrontarsi su problemi legati al mondo del lavoro indipendente;
L’Esperto risponde: servizio di consulenza online su temi di fisco, previdenza e welfare per il freelance (i soci hanno diritto a inviare 1 quesito all’anno);
FiscOk: assistenza fiscale per freelance e partite IVA per gestire la contabilità semplificata a prezzi competitivi;
Acta con SMart: l’alleanza con il progetto belga che facilita il lavoro di artisti, freelance e professionisti della creatività;
Workshop: in questa sezione sono disponibili le registrazioni e i materiali di workshop utili a buona parte dei lavoratori indipendenti.
La pagina Convenzioni, invece, presenta le numerose convenzioni che Acta ha pensato e stipulato nel corso degli anni per garantire ai lavoratori indipendenti un’esperienza di lavoro appagante e proficua. I vantaggi per i soci ACTA spaziano dalla polizza sulla salute alla pensione integrativa, passando per i ticket restaurant e gli sconti sui coworking.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 07/03/2018, 1:36

ACTA, 05/03/2018

Partite IVA: la partita si riapre.
Con il Governo che verrà abbiamo intenzione di riaprire la partita sulle 5 #domandeindipendenti, che riassumono la piattaforma che ci guiderà nei prossimi mesi.

Welfare: ampliare l’indennità di malattia e universalizzare la maternità. Allargare la platea dei beneficiari a chi ha versato 3 mensilità di contribuzione su un arco temporale maggiore rispetto agli attuali 12 mesi e ampliare la definizione di malattie gravi. Istituire un’indennità di maternità universale.

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Fisco: stessa no tax area uguale per tutti i lavoratori a 10.000 euro. Omogeneizzare i meccanismi di detrazione fiscale di tutti i lavoratori e innalzarli a tutti a 10.000 euro. Estendere ai lavoratori autonomi il bonus degli 80 euro.

Equi compensi: partire subito dalla Pubblica Amministrazione. Stabilire parametri di equi compensi e dare giusto valore alle prestazioni professionali, partendo con un tavolo di lavoro tra ARAN e associazioni del lavoro professionale autonomo.

Pensioni: misure di tutela per gli effetti del sistema contributivo. Intervenire da subito con misure che garantiscano una pensione dignitosa a giovani e non giovani, che avranno una pensione solo contributiva, nella prospettiva dell’equità intergenerazionale.

Rappresentanza: bandi aperti a tutti i professionisti senza restrizioni. Riconoscere ai professionisti che ne hanno titolo professionale pieno diritto alla partecipazione ai bandi pubblici, senza restrizioni legate ad appartenenza ad ordini o alla legge 4/2013.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 02/03/2018, 0:51

ACTA, 01/03/2018, Maria Chiara Bellocchio

Cinque domande indipendenti per i nostri politici, alla vigilia delle elezioni

Il popolo delle partite iva e dei lavoratori autonomi, concretamente in forte crescita (circa 4 milioni e mezzo) e ancora mal rappresentato dalla politica, esce allo scoperto, per porre “domande indipendenti” su certi temi fondamentali, dove ancora troppo poco si è fatto.
Le #domandeindipendenti proposte mirano a interpretare i dati della ricerca europea I_WIRE ma in particolare la ricerca svolta su un campione di 900 free-lance italiani, che ha evidenziato molte inadeguatezze, con cui fare i conti.

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Il sistema sta evolvendo rapidamente, il mercato del lavoro si sta trasformando e la politica è troppo ferma su dei falsi ideologici che non convincono più.

Il lavoro indipendente sarà il lavoro del futuro, quindi è fondamentale fare, da subito, delle riflessioni sociali, economiche, politiche specifiche, partendo da dati empirici riconosciuti.
*

ACTA ha proposto un dibattito pubblico, con cui confrontarsi su temi essenziali per il futuro del lavoro indipendente.
Ecco le domande indipendenti proposte.

1. Welfare: ampliare l’indennità di malattia e universalizzare la maternità.
Allargare la platea dei beneficiari a chi ha versato 3 mensilità di contribuzione su un arco temporale maggiore rispetto agli attuali 12 mesi e ampliare la definizione di malattie gravi. Istituire un’indennità di maternità universale.

2. Fisco: stessa no tax area uguale per tutti i lavoratori a 10.000 euro.
Omogeneizzare i meccanismi di detrazione fiscale di tutti i lavoratori e innalzarli a tutti a 10.000 euro. Estendere ai lavoratori autonomi il bonus degli 80 euro.

3. Equi compensi: partire subito dalla Pubblica Amministrazione.
Stabilire parametri di equi compensi e dare giusto valore alle prestazioni professionali, partendo con un tavolo di lavoro tra ARAN e associazioni del lavoro professionale autonomo.

4. Pensioni: misure di tutela per gli effetti del sistema contributivo.
Intervenire da subito con misure che garantiscano una pensione dignitosa a giovani e non giovani, che avranno una pensione solo contributiva, nella prospettiva dell’equità intergenerazionale.

5. Rappresentanza: bandi aperti a tutti i professionisti senza restrizioni.
Riconoscere ai professionisti che ne hanno titolo professionale pieno diritto alla partecipazione ai bandi pubblici, senza restrizioni legate ad appartenenza ad ordini o alla legge 4/2013.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 15/02/2018, 1:59

ACTA, 13/02/2018, Anna Suru

7 PUNTI PER FOTOGRAFARE I FREELANCE ITALIANI

Freelance italiani: chi sono? La ricerca europea I-WIRE a cui ACTA ha partecipato fotografa i freelance in Italia ed evidenzia alcuni aspetti molto positivi: sono altamente scolarizzati e la maggior parte ha scelto di essere freelance. Ma anche aspetti fortemente critici, legati soprattutto al reddito e all’insicurezza. Emerge il problema dei bassi compensi e dell’inadeguatezza del welfare. Di seguito i principali risultati della ricerca su un campione di circa 900 freelance italiani.

1. Titoli di studio molto elevati
2. Freelance per scelta
3. Autonomia al primo posto
4. Freelance italiani sempre più slash worker e fluidi
5. Redditi bassissimi
6. Fisco pesante
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 16/11/2017, 0:16

ACTA, 14/11/2017

A Roma è nato un nuovo spazio per i freelance
Siamo lieti di presentarti Contatto, un nuovo punto di riferimento per tutti i freelance alla ricerca di un posto accogliente dove lavorare, fare rete e magari pernottare a Roma. La nostra vicepresidente Francesca Pesce ha inaugurato questo bellissimo workation apartment proprio durante l’European Freelancers Week 2017. È qui che si terrà lo sportello mensile di Acta e dove Acta Roma si riunisce periodicamente. E per te che sei socio, c’è uno sconto del 10%! Approfittane.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 10/06/2017, 1:14

Due corsi per i soci di ACTA

Public speaking: 21-22 giugno
Sai esprimerti bene quando devi promuovere i tuoi servizi o presentarti a un nuovo cliente? Sai che seguendo poche, ma efficaci, regole di comunicazione, aumenta l'interesse di chi ti ascolta?
Se sei freelance e devi saper comunicare la tua attività di fronte a piccole o grandi platee, sarà sicuramente utile frequentare il corso di public speaking!
Il corso prevede sia teoria che pratica per metterti subito alla prova. Vuoi provare?

Fare un preventivo e negoziarlo: 3-4 luglio
Fatturare è solo la punta dell'iceberg di un lungo processo. I clienti interessati ai nostri servizi non devono solo ricevere un preventivo con un prezzo, ma una proposta completa che esprima il valore del nostro lavoro. Se il cliente non lo accetta? Scendi subito al ribasso o sai argomentare la tua proposta? Con questo corso gestirai la trattativa come un vero commerciale!

Posti limitati. Il corso è a pagamento e si svolgerà a Milano.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 02/06/2017, 0:39

ACTA

sabato 10 giugno assemblea nazionale Acta 2017

Sabato 10 giugno Villa Venier ci aspetta per l'assemblea annuale di Acta. Saremo ospiti del coworking di Penta formazione. La mattina, a partire dalle 11, se sei socio; dalle 14 del pomeriggio se sei un freelance che vuole partecipare e dire la sua. Il tema l'abbiamo lanciato qualche settimana fa: "Andare oltre". Oltre la vittoria del nuovo Statuto del Lavoro Autonomo che riprende tantissimi contenuti delle nostre richieste di questi ultimi anni e ci riconosce per la prima volta come categoria sociale. Oltre l'abbassamento della contribuzione per la Gestione Separata INPS al 25% che sancisce la vittoria della nostra lotta, durata sei anni, per cancellare la legge Fornero che ci avrebbe portato al 33%.
Affronteremo due temi: (1) la delega al Governo per estendere ulteriormente le tutele di malattia e maternità a fronte di un aumento massimo dello 0,5% della contribuzione INPS; (2) l'applicazione dello Statuto, in particolare su clausole contrattuali e tempi di pagamento.
Sulla delega al Governo l'idea è di avere maggiori tutele, ma con un innalzamento dell'attuale 0,72% a un massimo di 1%. Su questo vogliamo aprire il dibattito e arrivare a una decisione condivisa in assemblea. Sull'applicazione dello Statuto, in particolare sui tempi di pagamento (60 giorni al massimo dice la legge), vogliamo organizzarci per promuovere azioni legali in caso di abusi, sia contro la Pubblica Amministrazione che le aziende private. In assemblea discuteremo e ci organizzeremo per promuovere questa battaglia.
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 12/05/2017, 12:05

Una valutazione molto puntuale e precisa di Afrodite K in merito
al nuovo statuto dei lavori autonomi appena approvato.
Ci sono ancora molti punti penalizzanti per i freelance

Approvate in Senato le richieste sulla malattia delle partite iva. Tutte o... quasi

Ne è passata di acqua sotto i ponti dal febbraio 2014 e dalla partenza della Petizione di Afrodite K. Allora di lavoratori autonomi e malattia non se ne parlava proprio. Lo so bene perchè subito dopo l'intervento di mastectomia al seno impazzii tutta l'estate 2013 ad informarmi su quelle che erano le tutele previste. Davanti a me si estendeva o il deserto dei tartari oppure tutele ridicole e supernascoste (che difficilmente avrei intercettato se non avessi conosciuto l'associazione dei freelance ACTA). Già Acta.... l'associazione che non solo ha da subito sostenuto la mia Petizione ma che, anticipando uno dei punti della nuova legge (vedi di seguito il punto 6), ha organizzato un crowdfunding per coprire le more del mio sciopero contributivo di fatto sostituendosi ad un'assenza dello Stato.
...
Facciamo adesso il punto su quelle che erano le richieste della Petizione e cosa cambia con l'approvazione del testo della nuova legge:

1. Indennità di malattia che copra l'intero periodo di inattività
SI'. L'indennità viene estesa fino a 180 giorni ma solo se si rientra nel punto 4, in tutti gli altri casi non cambia nulla.....

2. Indennità di malattia a chi abbia versato all’INPS almeno 3 annualità nel corso della sua intera vita lavorativa (e non solo nell'ultimo periodo)
NO. C'erano emendamenti su questo che sono stati bocciati. Questo è davvero molto grave. Tra l'altro sto assistendo una mia amica freelance gravemente ammalata da mesi che rientra proprio nella categoria "non ho diritto a nulla perchè negli ultimi 12 mesi non ho versato abbastanza". Tradotto vuol dire che se negli ultimi 12 mesi hai lavorato poco per la crisi o perchè hai assistito un familiare malato (per gli autonomi la 104 non esiste!!) e dopo ti ammali anche gravemente non hai diritto a nulla, semplicemente non puoi accedere e non importa quante decine di migliaia di contributi hai pagato all'Inps nella tua vita lavorativa.
...
COSA RIMANE IN SOSPESO SULLA MALATTIA?
Sul versante welfare altre modifiche potranno venire dalla delega (art.6 comma 2) con la quale il Governo dovrà adottare, entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge, misure che modificheranno anche l’indennità di malattia (coperta con lo 0,72% di versamento previdenziale, eventualmente incrementato di 0,5 punti percentuali.): sarà incrementata la platea dei beneficiari dell’indennità di malattia, anche comprendendovi soggetti che abbiano superato il limite del 70 per cento del massimale, ed eventualmente prevedendo l’esclusione della corresponsione dell’indennità per i soli eventi di durata inferiore a tre giorni.
La legge prevede l'istituzione di un tavolo permanente presso il Ministero del Lavoro che si occuperà di approfondire altre questioni ancora irrisolte, tra cui la previdenza e i compensi. Speriamo quindi che la questione requisiti di accesso per la malattia (punto 2 della Petizione) venga almeno trattata in quella sede....
...
Quindi? Una grande incredibile vittoria che pone le basi per un faticoso nuovo inizio. Altro che fine. La battaglia prosegue.... e tu non lasciarmi soa, continua a SOSTENERMI
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Re: Acta sui professionisti indipendenti

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 05/05/2017, 23:38

Ma Archim non è aderente anche a Confassociazioni?

ACTA, 05/05/2017

Nasce la convenzione Acta - Archim

Sono ormai trascorse alcune settimane dal giorno della firma della Convenzione tra Acta e Arch.I.M. (Archivisti In Movimento). Non abbiamo pubblicato la notizia ufficiale, e ci rendiamo conto che questo può sembrare strano a qualcuno. Tuttavia il ritardo non è dovuto a disattenzione o sottovalutazione dell’evento. In realtà la collaborazione tra Acta e Archim ha radici lontane. Ci troviamo molto spesso a fare le stesse battaglie, ci incrociamo nelle stesse riunioni e assemblee. Riconosciamo gli stessi metodi l’uno nell’altro.
Se Acta e Archim fossero persone, sarebbero amiche che sanno di poter contare l’una sull’altra. Due amiche che alla fine hanno voluto ufficializzare il loro rapporto con una convenzione formale. (Si sa poi che gli archivisti amano i documenti e i protocolli ;-)).
Con questa convenzione, della durata di 3 anni, le archiviste e gli archivisti di Archim di età superiore ai 30 anni potranno ora usufruire di uno sconto del 40% per associarsi ad Acta, e per usufruire dei suoi servizi e delle sue convenzioni. Lo stesso sconto è attualmente già previsto per tutti i soci ACTA di età inferiore ai 30 anni.
Gli associati Archim che desiderano diventare soci Acta a tariffa agevolata, al momento della richiesta di iscrizione, dovranno semplicemente inviare una scansione o foto della propria tessera associativa Archim attestante l’iscrizione per l’anno in corso.
Parallelamente, le due associazioni continueranno sulla strada del sostegno reciproco e della coalizione più stretta tra lavoratori freelance.
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