Fattura elettronica: novità

Immagine Feed RSS

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Alex2019 » 14/02/2019, 18:34

Salve tra i vari software ne segnalo uno completamente gratuito che ho scaricato un mese fa si chiama http://www.sdipec.it non comporta costi di nessun tipo e genere, veramente carino
Alex2019
Iscritto ad Archiviando
 
Messaggi: 1
Iscritto il: 13/02/2019, 16:52

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 28/01/2019, 18:00

Guida speciale del Sole24Ore dedicata alla fattura elettronica, 24/01/2019
*
Allegati
Fattura elettronica Sole24ore.pdf
(8.06 MiB) Scaricato 31 volte
imago248.JPG
imago248.JPG (42.51 KiB) Osservato 665 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 22/12/2018, 20:17

Autorità Garante per la protezione dei dati personali

Fatturazione elettronica: niente banca dati dell’Agenzia delle entrate. Esentate le fatture per prestazioni sanitarie

Niente banca dati delle fatture dell’Agenzia delle entrate, memorizzati solo i dati fiscali necessari per i controlli automatizzati, no alla fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie. L’Agenzia potrà archiviare le fatture solo su richiesta dei contribuenti che avranno necessità di consultarle.

Con un articolato provvedimento, il Garante per la protezione dei dati personali - preso atto delle modifiche apportate all’impianto originario della fatturazione elettronica e delle ulteriori rassicurazioni fornite dall’Agenzia delle entrate - ha individuato i presupposti e le condizioni perché la stessa Agenzia possa avviare dal 1 gennaio 2019 i trattamenti di dati connessi al nuovo obbligo.

Nelle settimane scorse era stato costituito un tavolo di lavoro tecnico, con l’Agenzia delle entrate e il Mef, per esaminare congiuntamente le criticità rilevate dal Garante e che ha visto coinvolti anche l’Agid, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, il Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro e l’associazione dei produttori di software gestionale e fiscale (AssoSoftware).

La fatturazione elettronica, così come originariamente prefigurata dall’Agenzia, presentava rilevanti criticità in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali. L’Agenzia, infatti, oltre a recapitare le fatture ai contribuenti attraverso il sistema di interscambio (SDI), avrebbe anche archiviato integralmente tutti i file delle fatture elettroniche (2,1 miliardi nel 2017) che contengono di per sé informazioni di dettaglio, anche non rilevanti a fini fiscali, sui beni e servizi acquistati, come le abitudini e le tipologie di consumo, legate alla fornitura di servizi energetici, di telecomunicazione o trasporto (es. regolarità nei pagamenti, pedaggi autostradali, biglietti aerei, pernottamenti), o addirittura l’indicazione puntuale delle prestazioni legali (es. numero procedimento penale) o sanitarie (es. percorso diagnostico neuropsichiatrico infantile).

Il nuovo sistema di e-fattura prevede invece che l’Agenzia si limiti a memorizzare solo i dati fiscali necessari per i controlli automatizzati (es., incongruenze tra dati dichiarati e quelli a disposizione dell’Agenzia), con l’esclusione della descrizione del bene o servizio oggetto di fattura. Dopo il periodo transitorio indispensabile a modificare il sistema, nuovi servizi di consultazione delle fatture saranno resi disponibili solo su specifica richiesta del contribuente, sulla base di accordi che saranno esaminati dall’Autorità.

I soggetti che erogano prestazioni sanitarie non dovranno emettere fattura elettronica.

Per quanto riguarda il rischio di usi impropri dei dati, il Garante, con l’istituto dell’avvertimento, ha messo in guardia tutti gli operatori (soggetti Iva e intermediari, anche tecnici) che alcune clausole contrattuali, predisposte dalle società di software, possono violare il Regolamento ed espongono a sanzioni.

Ulteriori sforzi sono richiesti all’Agenzia delle entrate per implementare la cifratura dei dati (utile soprattutto in caso di utilizzo della pec), per minimizzare i dati da memorizzare e per conformarsi agli obblighi di trasparenza e correttezza nei confronti degli interessati riguardo ai controlli fiscali effettuati attraverso trattamenti automatizzati o con l’acquisizione delle fatture per le quali il contribuente usufruisce dei servizi di consultazione e conservazione.

Tutto ciò in vista di una nuova valutazione d’impatto, prevista dalla normativa sula protezione dei dati, che l’Agenzia dovrà produrre entro il 15 aprile 2019.

Roma, 20 dicembre 2018
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 19/12/2018, 1:41

AgndaDigitale, Ilaria Orfino, 17/12/2018

I software per la fatturazione elettronica B2B: i principali a confronto

Una mappatura delle soluzioni per la fatturazione elettronica B2B offerte dalle softwarehouse e dai principali istituti di credito italiani: gratuite, a pagamento e implementate dai principali istituti di credito

Indice degli argomenti

Software fatturazione elettronica gratuiti
Infocamere
Agenzia delle entrate
Consiglio nazionale dell’ordine dei commercialisti e degli esperti contabili
Software a pagamento per artigiani, commercianti, partite IVA e liberi professionisti
Infocert
Aruba
Servizi-digitali
Software a pagamento sviluppati da associati Assosoftware
2Bit SRL
IX-FE
Adriatica Sistemi SRL
Ecos Fatturazione Elettronica
VarHub
Bluenext
HUB CRP Invoice
Easyfatt
Fatture DWeb
FattureGO
DNR Informatica
Elmas Informatica SPA
Digital Invoice
GB Software SPA
QuiFattura
Emetto.it
Namirial SpA
Invoice manager
Passepartout
AdiutoB2B
Ranocchi srl
Sportello.cloud
Siweb spa
Wolters Kluwer SPA
Digital Hub Zucchetti
Agyo
SoftwareHub
Software offerti dai principali players ICT
Selftrust! IBM
Edicom
Servizi di alcuni dei principali istituti di credito
Digifattura di Intesa San Paolo
InvoiceComm Document Exchange
Business On
Youinvoice
Paskey Aziendeonline
Bper CBI
Postel
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 13/11/2018, 16:52

Sole24Ore, 09/11/2019

E-fattura, lunedì tutti i chiarimenti degli esperti del Sole 24 ore e dell’agenzia delle Entrate

Diretta streaming dalle h. 9.30

Inizia il conto alla rovescia per il debutto della fattura elettronica: dal 1° gennaio 2019 diventa infatti obbligatorio l'utilizzo della fattura in formato elettronico (e-fattura). Una rivoluzione che riguarda non solo le Pmi, la Pa e i professionisti ma anche l'enorme platea delle partite Iva. Per venire incontro alla crescente necessità di informazioni e spiegazioni su come attrezzarsi per tempo, il Gruppo 24 ORE scende in campo in modo compatto e integrato con tutti i suoi mezzi - dal quotidiano alla radio, dal sito ai social, ai prodotti di 24ORE Professionisti - presentando una serie di iniziative e attività rivolte a tutti i destinatari dell'innovazione con un livello di approfondimento diverso a seconda del mezzo utilizzato e del target interessato, per offrire un'informazione utile, pratica ed efficace con l'autorevolezza di sempre.

Il D-day sarà lunedì 12 novembre, giorno in cui partiranno le iniziative del quotidiano, del sito e di Radio 24 e in cui si terrà il primo momento di confronto con l’Agenzia delle Entrate: dalle 9.30 alle 12.30 verrà trasmesso in streaming sul sito http://www.ilsole24ore.com un convegno che riunirà gli esperti del Sole 24 Ore e i responsabili dell'Agenzia. Sempre da lunedì 12 novembre il quotidiano presenterà nuove pagine speciali che con cadenza fissa, ogni lunedì e giovedì, spiegheranno i punti fermi e quelli più critici della e-fattura. Nel mese di novembre Il Sole 24 Ore dedicherà alla fatturazione elettronica anche un inserto monografico allegato al quotidiano.

*
Allegati
imago406.JPG
imago406.JPG (26.99 KiB) Osservato 1229 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 10/11/2018, 1:03

Acta, 07/09/2018

Un chiaro e completo vademecum per o liberi professionisti p.iva

FATTURA ELETTRONICA: CHE FARE?

L’obbligo della fattura elettronica sembra esserci “cascato” in testa all’improvviso. In realtà la strada verso la fatturazione elettronica anche tra privati (finora lo era solo verso la PA) è iniziata nel 2015 su base volontaria, ma era già chiaro che il percorso avrebbe portato ad un’adozione più generale in tempi brevi, cosa che è accaduta puntualmente con la legge di bilancio della fine del 2017. Purtroppo, come spesso accade in questo Paese, ci si attrezza il più delle volte solo quando le scadenze incombono, soprattutto quando i cambiamenti sono percepiti come un ulteriore gravame.

Proviamo qui a schematizzare la questione dal punto di vista dei freelance (non per chi si configura invece come azienda individuale con iscrizione alla camera di commercio), per potersi fare un’idea in merito, organizzarsi per tempo e prendere più serenamente le proprie decisioni.
...
Il destinatario: come identificarlo?
Mentre per la fattura elettronica verso la PA esiste sempre un codice alfanumerico obbligatorio che identifica in modo univoco il destinatario, per gli altri destinatari tale codice è facoltativo:

il cliente può essere in possesso del codice alfanumerico perché ne ha fatto richiesta all’Agenzia (chiunque ha partita Iva può farlo ed è consigliato) e in tal caso è tenuto a comunicarlo al fornitore;
oppure non ce l’ha, ma possiede una PEC che può essere fornita al posto del codice;
oppure anche nulla: ad esempio è un privato o un forfettario non tenuto a fatturare elettronicamente. In tal caso però l’SdI non riuscirà a consegnare la fattura elettronica al cliente, ma la metterà a disposizione di quest’ultimo in un’apposita area di consultazione a lui riservata sul sito dell’Agenzia. Quindi, sarà importante che il fornitore consegni al cliente una copia, anche su carta, ricordandogli che la fattura originale è quella elettronica e che potrà consultarla e scaricarla dalla sua area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
I primi passi da fare
Sicuramente, come prima cosa consultare il proprio commercialista, se si è seguiti nella contabilità, per farsi aiutare a valutare la propria situazione. In ogni caso è meglio informarsi prima e cercare di capire le proprie necessità, anche solo per fare tutte le domande necessarie e comprendere meglio le risposte che si riceveranno.

Dal punto di vista operativo, come può procedere un freelance?

Può rivolgersi a un intermediario, di solito un commercialista di fiducia, che sia disposto a farsi carico di tutte le operazioni in sua vece.
Può fare da sé affidandosi a un servizio via web a pagamento.
Può fare da sé utilizzando gli strumenti messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.
...
Allegati
imago402.JPG
imago402.JPG (26.15 KiB) Osservato 1255 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 06/06/2018, 19:27

Agenzia delle Entrate, 05/06/2018

AGGIORNAMENTO 5 GIUGNO DI AdE DELLE SPECIFICHE TECNICHE SULLA FATTURAZIONE
ELETTRONICA
B2B e B2C DI CUI AL PROVVEDIMENTO ATTUATIVO DEL 30/04/2018
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 11/05/2018, 11:14

Vedi qui nel forum:

CONVEGNO DI PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA RICERCA DELL'OSSERVATORIO
FATTURAZIONE ELETTRONICA & ECOMMERCE B2B


26 Giugno | 9.00 - 13.00 | #OB2b18
Aula Magna Carassa e Dadda - Edificio BL28, via Lambruschini 4, Campus Bovisa
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 09/05/2018, 11:03

DigitalFor.biz, 26/04/2018

Fatturazione B2B

Fatturazione elettronica: costi e vantaggi (non solo fiscali) per tutte le aziende

Fatturazione elettronica: costi e vantaggi finalmente raccontati con precisione dagli analisti, che fotografano i risparmi e le spese per tutte le aziende. Catti (P4I): “Il legislatore Europeo, così come quello nazionale, stanno lavorando per cambiare norme e modelli di riferimento, promuovendo un ecosistema sempre più digitale”

imago231.JPG
imago231.JPG (40.27 KiB) Osservato 1810 volte

...
Una norma che riguarda tutte le aziende, anche le piccolissime
La normativa va a modificare profondamente i formati e le modalità di trasmissione di qualsiasi tipo di fattura: fatture B2B (cioè tra imprese tra artigiani, tra professionisti … chiunque), bollette, nonché facoltà di scambio elettronico anche per scontrini e ricevute. In sintesi, qualsiasi documento a valenza fiscale emesso per riscuotere il prezzo di una cessione di beni o di una prestazione di servizi dovrà essere prodotto mediante fatturazione elettronica. Le piccolissime imprese, quelle dal fatturato molto molto basso, saranno esentate. Tuttavia, molto ragionevolmente, le riceveranno comunque: quindi, che sia attivo o che sia passivo, quest’obbligo coinvolgerà tutte le realtà aziendali del nostro Paese.

Fatturazione elettronica: costi e (tanti) benefici
La buona notizia è che a fatturazione elettronica costi segue a ruota fatturazione elettronica vantaggi. In Italia le fatture emesse ogni anno verso i privati sono circa 1,3 miliardi a cui si sommano circa un miliardo di fatture emesse verso i consumatori (Fonte: Osservatorio Fatturazione Elettronica ed eCommerce B2B del Politecnico di Milano). Stiamo parlando di 2, 3 miliardi di fatture: un numero davvero esorbitante che, convertite in formato elettronico, consente di inaugurare nuove economie di scala.

Digitando su Google Fatturazione elettronica costi, però, la rete offre molte informazioni ma pochi dati. Gli analisti, invece, hanno puntato i riflettori su alcune informazioni chiave che consentono alle imprese di fare le proprie valutazioni. Per la fatturazione attiva (Composizione, Stampa e Consegna della Fattura al cliente, Conservazione esclusa) i costi che tutte le aziende devono sostenere mediamente sono:

su carta e spedita via posta cartacea: tra 2,9 e 3,7 euro a fattura
digitale con file allegato a una mail o PEC: tra 1,8 e 2,4 euro a fattura
su carta e consegnata a mano: tra 2,6 e 3,5 euro a fattura
...

imago232.JPG
imago232.JPG (83.78 KiB) Osservato 1810 volte

Le fatture cartacee e quelle in PDF non verranno più pagate
«Molte aziende si chiedono a cosa serve quest’obbligo – conclude Catti -. La risposta è semplice: a generare benefici per il sistema Paese, consentendo di ridurre l’evasione e di rendere più semplice e trasparente il rapporto tra Fisco e contribuenti ma anche offrendo l’opportunità di razionalizzare e risparmiare. Tutte quelle imprese che, per anni, hanno intercettato stancamente l’invito a digitalizzare il loro ciclo Ordine Consegna-Fatturazione-Pagamento e che finora hanno scelto più o meno consapevolmente di rimandare o di affrontare più avanti o con più calma questo importante passaggio, devono capire che siamo arrivati ormai al punto di non ritorno. In estrema sintesi, significa che le fatture cartacee tradizionali o i soli PDF non potranno più essere pagati né registrati in contabilità».
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Re: Fattura elettronica: novità

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 03/05/2018, 15:15

Guida Completa sulla Nuova Fatturazione Elettronica B2B
Pubblicato da Nicola Savino

Il 30 Aprile 2018 è uscito un provvedimento e anche una circolare da parte dell’Agenzia delle Entrate, sulle Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche ...
E ci sono tantissime novità e sono tutte novità di processo, non tecnologiche. Ci vuole quindi una metodologia nuova nel gestire i tuoi processi amministrativi contabili e non la puoi acquisire acquistando un software.
Allegati
imago226.JPG
imago226.JPG (29.6 KiB) Osservato 1893 volte
Sergio P. Del Bello
Amministratore
 
Messaggi: 5685
Iscritto il: 25/02/2009, 18:18

Prossimo

Torna a News ultima ora

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite