Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 05/07/2020, 18:35

FormPA, 06/07/2020 - #FORUMPA2020

Il nuovo Piano Triennale per l’informatica della PA

Il Piano Triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione 2020-2022, alla sua terza edizione, è lo strumento che indica le linee strategiche per promuovere la trasformazione digitale dell’amministrazione italiana e del Paese.

Il nuovo Piano contiene obiettivi pianificati in modo che le azioni finalizzate al loro raggiungimento siano sempre più gestite a livello locale, per garantire una maggiore penetrazione della cultura della trasformazione digitale nei territori che abbia vantaggi per cittadini e imprese e che, allo stesso tempo, produca ricadute positive anche rispetto alle valutazioni effettuate sulla base di indicatori internazionali.

Il Piano 2020-2022, nella sua fase di consolidamento, è il risultato della partecipazione attiva delle pubbliche amministrazioni: è stato condiviso con le amministrazioni centrali, con le Regioni e le Province autonome e i suggerimenti proposti sono stati inseriti nel Piano stesso.

Infine, il nuovo Piano Triennale, seppure in continuità col precedente, opera una importante modifica nel punto di vista di chi lo attuerà: parte infatti dagli obiettivi che ciascuna delle tematiche si pone. Tali obiettivi, spesso ambiziosi ma tutti sostenibili, sono costruiti sull’esperienza, sul confronto e sulle esigenze condivise con le amministrazioni. Si tratta di obiettivi ampi, declinati però in risultati attesi molto concreti. Il forte accento posto sulla misurazione dei risultati introduce spunti di riflessione e operativi per tutte le amministrazioni.
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 26/02/2020, 11:17

AgID, 24/02/2020

Territori Digitali: firmato l’Accordo per la crescita e la cittadinanza digitale con la Regione Emilia Romagna

Gestione del cambiamento, promozione dei servizi, integrazione delle piattaforme, erogazione servizi cloud, sviluppo dell'open source, promozione dell'e-procurement e della conservazione digitale. Sono le iniziative prioritarie dell'intesa che Agid ha firmato con la Regione Emilia Romagna. Diventano otto gli accordi sottoscritti con le Regioni italiane ( gli altri sono con Abruzzo, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna e Veneto), in sintonia con le linee di azione del Piano triennale per l'informatica nella pubblica amminstrazione.

L’Accordo promuove la collaborazione tra AgID e l’Emilia-Romagna al fine di favorire i processi di trasformazione digitale dell’amministrazione regionale mediante:
- l’evoluzione del sistema per il Polo Archivistico di Conservazione regionale - PARER;
- lo sviluppo della gestione del cambiamento nel territorio attraverso il supporto ai Responsabili per la transizione al digitale;
- la diffusione dell’e-procurement e la dematerializzazione del ciclo degli acquisti con INTERCENTER, l’Agenzia per lo sviluppo dei mercati telematici.

L’intesa si inserisce nella cornice dell’Accordo siglato a febbraio 2018 dall’AgID e dalla Conferenza delle Regioni, grazie al quale si è rafforzato il patto di collaborazione con Regioni e Province autonome, abilitando queste ultime a diventare promotori e aggretarori dell’innovazione territoriale, per una più efficace attuazione del Piano Triennale.
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 20/02/2020, 10:48

internetpost.it, Giovanni, 06/02/2015

Un’altra classificazione del cloud: IaaS, PaaS e SaaS

Prima di spiegarti il cloud pubblico e le altre tiplogie di cloud (privato, ibrido e community), ti ho detto che la classificazione del cloud computing è duplice e risponde a due domande:

dove vanno finire i miei dati?
quali funzionalità posso sfruttare?
Se al primo quesito ti ho già risposto declinandoti il cloud in pubblico, privato, ibrido e community, mi manca di rispondere alla seconda domanda per spiegarti l’altra tipologia di classificazione che si fa sulla nuvola.

Sulla base del “quali funzionalità posso sfruttare”, il cloud si classifica in cloud IaaS, cloud PaaS e cloud Saas. Ecco una rappresentazione piramidale della nuvola declinata nelle sue tre tipologie, in cui vengono indicate le figure destinatarie e le tipologie di servizi offerti.

Il cloud SaaS – Software as a Service
Il cloud PaaS – Platform as a Service
Il cloud IaaS – Infrastructure as a Service
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 08/02/2020, 16:00

AgendaDigitale, Francesco Olivanti, Osservatorio Agenda Digitale Politecnico di Milano, 04/02/2020

Piano Triennale per l’informatica nella PA: il punto sull’attuazione

L’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano fa il punto su come sta andando il piano Agid: nel 2019 raggiunti solo 40 dei 69 obiettivi previsti; 20 in ritardo in media di quattro mesi. Urge semplificare e accelerare il recepimento degli atti con cui si regola ed indirizza l’attuazione dell’Agenda.

l Piano triennale 2019-2021 prevede 126 risultati da produrre nell’arco del triennio: 69 di questi andavano conseguiti entro il 2019. Alla fine dell’anno, ovvero nove mesi dal rilascio del Piano, ne sono stati raggiunti 40.
E’ quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano.

Indice degli argomenti
Il piano triennale Agid
Lo stato dei risultati previsti
I vantaggi del Piano Triennale 2019-2021
...
I vantaggi del Piano Triennale 2019-2021
Dal 2012 ci sono stati vari tentativi di dare un assetto organico all’attuazione strategica dell’Agenda Digitale italiana. Negli scorsi anni[1] l’Osservatorio Agenda Digitale ha registrato che spesso gli atti venivano emanati al di fuori di questo assetto, per regolamentare materie specifiche, e che ogni atto richiedeva numerosi provvedimenti da recepire in seguito, risultando in frammentazione, incertezza, e tempi di attuazione significativamente dilatati.

Troppe regole, o regole confuse e contraddittorie, equivalgono a nessuna regola, producono costi per cittadini, imprese e PA, alimentano la corruzione, generano burocrazia, e rallentano l’economia del Paese. Fortunatamente l’Italia si è accorta di quanto fosse inutile proseguire a colpi di normativa e ha deciso di provare a semplificarla e di integrarla con piani che traccino roadmap di sviluppo da perseguire nel medio termine.
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 26/09/2019, 9:45

QUESTIONARIO PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PIANO TRIENNALE PER L'INFORMATICA NELLA PA

La Corte dei conti - Sezione delle autonomie ha avviato un’indagine conoscitiva sullo stato di attuazione dell’Agenda Digitale da parte delle Amministrazioni territoriali (Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Province autonome). A tal fine - con il contributo tecnico del Team per la Trasformazione Digitale, nel quadro delle relazioni sinergiche attivate con il Protocollo d’intesa per la diffusione della cultura digitale stipulato dalla Corte dei conti con il Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale - è stato predisposto il "Questionario per la valutazione dello stato di attuazione del Piano Triennale per l'informatica nella PA".

Tutte le Amministrazioni coinvolte sono tenute a procedere alla compilazione e all’invio del Questionario entro il termine ultimo del 30 ottobre 2019.

L’indagine si propone di fornire al Parlamento una fotografia sullo stato di attuazione dell’Agenda digitale da parte delle Amministrazioni territoriali (Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Province autonome), richiamando, al contempo, l’attenzione di tutte le Amministrazioni coinvolte sulla necessità di portare a compimento le attività operative indicate all'interno del Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019. Si tratta di attività propedeutiche alla realizzazione dell’Agenda Digitale italiana, un obiettivo strategico per l’intero Paese, per raggiungere il quale occorre il contributo di tutte le Amministrazioni Pubbliche. Il fine ultimo dell’attuazione della trasformazione digitale è quello di migliorare la qualità e la quantità dei servizi resi al cittadino, con maggiore efficienza a fronte di risparmi di spesa.

L’accesso al Questionario sarà possibile esclusivamente attraverso il web con credenziali di accesso SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Poiché le credenziali SPID sono riferite alla singola persona fisica è necessario che ogni Ente individui le persone incaricate di procedere alla compilazione del Questionario e che queste provvedano a munirsi di SPID, qualora non ne siano già in possesso.
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 28/05/2019, 19:44

Trasformazione digitale: i primi passi per i Comuni

Il Team per la Trasformazione digitale ha pubblicato un vademecum per i Comuni, con le indicazioni da intraprendere per la trasformazione digitale.
Nella infografica della PA digitale sono riassunte le azioni previste.
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Re: Piano triennale 2017-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 28/05/2019, 19:36

Linee Guida CAD

In consultazione le linee guida su modello di interoperabilità e su sicurezza informatica della PA

Prosegue il percorso di attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale e del Piano triennale per l’informatica nella PA 2019-2021.
In tema di sicurezza informatica, fino al 13 giugno sarà possibile integrare con commenti e suggerimenti :

le linee guida sulla sicurezza negli acquisti ICT delle PA
le linee guida per lo sviluppo e la definizione del modello nazionale di riferimento per la costituzione di CERT (Computer Emergency Response Team) regionali

Fino al 14 giugno 2019, inoltre, è possibile partecipare alla consultazione pubblica delle Linee Guida del Modello di interoperabilità. Il documento in consultazione rappresenta l’aggiornamento delle linee guida sul tema della cooperazione applicativa (SPCoop).

Consultazione sulle Linee Guida sulla sicurezza nel procurement ICT
Consultazione sulle Linee guida per lo sviluppo e la definizione del modello nazionale di riferimento per i CERT regionali
Consultazione sulle Linee guida del Modello di interoperabilità
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 15/05/2019, 16:04

13/05/2019

Linee Guida CAD

Adottate le Linee Guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha finalmente pubblicato la versione definitiva delle Linee Guida sull’acquisizione e sul riuso di software da parte delle pubbliche amministrazioni.
Le linee guida sono state adottate con Determinazione del Direttore Generale n. 115 del 9 maggio e attuano quanto previsto dagli articoli 68 e 69 del Codice dell’Amministrazione Digitale, e contengono indicazioni per l’acquisizione e il riuso del software da parte delle PA.

Le linee guida sono importanti in quanto - oltre alla disciplina del riuso e dell’open source nella PA - cambiano in modo importante le modalità con cui le amministrazioni devono effettuare la valutazione comparativa preliminare all’acquisizione di un software.

Il documento, che sostituisce la precedente Circolare n. 63/2013, è assai importante per tutte le PA (in primis per i RTD) e per i loro fornitori che devono necessariamente approfondirne le implicazioni operative.
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 30/04/2019, 16:13

AgendaDigitale, 30/04/2019, Giovanni Manca, consulente ANORC

I Poli di conservazione nel nuovo Piano triennale: stato dell’arte e prossimi step

I temi della dematerializzazione e della conservazione digitale di lungo periodo nel nuovo Piano triennale, in attesa delle linee guida sul documentale in corso di messa in opera. Al centro della riforma, i poli di conservazione

Indice degli argomenti
Digital first nella PA e Poli di conservazione
Lo stato della dematerializzazione e della conservazione digitale
In attesa delle Linee guida di interoperabilità
Dematerializzazione dei documenti PA, i prossimi step
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Re: Piano triennale 2019-2021 per l'informatica nella PA

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 18/04/2019, 18:09

Agenda, Mariella Guercio, 18/04/2019

Archivi e documenti informatici, pro e contro del piano triennale Agid

Sul fronte documentale il nuovo Piano triennale per la prima volta chiama in causa tutti gli stakeholder. Non solo istituzioni e amministrazioni ma anche esperti del settore. Restituendo complessità e specificità a un ambito spesso sottovalutato. Giusta la strada intrapresa, ma rimangono alcune criticità. Ecco il panorama

Indice degli argomenti
Una strategia condivisa
Documenti digitali, una svolta strategica
Quali sono le linee d’azione del Piano triennale per i documenti informatici
Poco spazio alla produzione archivi digitali
...
Merita attenzione anche la Linea di azione LA46 (Modelli per l’interoperabilità tra sistemi di gestione documentale della PA) che per la prima volta chiama in causa apertamente anche le associazioni di categoria e i consulenti di settore, con un indirizzo che sarebbe stato corretto, anzi indispensabile rispettare anche in passato, poiché si fa qui riferimento allo sviluppo di modelli e applicativi standard di interoperabilità tra sistemi di formazione, gestione e conservazione dei documenti in un ambito di cruciale rilevanza per la qualità delle memorie documentarie destinate alla tenuta nel lungo periodo.

Il termine previsto (giugno 2020) è questa volta più ragionevole, così come credibili nei tempi e nei modi risultano anche l’area di azione Poli di conservazione (6.8) e la relativa Linea di azione LA47. Progetto di redazione di linee guida di interoperabilità tra sistemi di conservazione. Apprezzabile è, inoltre, la decisione di ricondurre al nodo della conservazione la complessa e differenziata massa di informazioni documentarie di natura archivistica, sia nei casi in cui siano prodotte attraverso i sistemi tradizionali del cosiddetto protocollo informatico (che in realtà riguardano l’intera gestione documentale), sia quando accumulate nelle banche dati, nei sistemi informatici complessi, nei siti web e nei canali social della PA.
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