Archivio del Catasto: accesso e consultazione

Archivio del Catasto: accesso e consultazione

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 26/01/2018, 13:43

Francesco Marras 25/01/2018

Archivio del Catasto: che cos’è?

Il Catasto ha subito negli ultimi 40 anni importanti modifiche. La meccanizzazione dei dati catastali, a partire dal 1973, li ha resi digitali. Da ciò è derivato però che tutti i dati antecedenti la data di meccanizzazione non possono essere reperiti online. È necessario quindi recarsi direttamente presso l’archivio del Catasto.

L’archivio del Catasto: da cartaceo a digitale
Il Catasto è passato negli anni da una gestione su registri cartacei ad una con sistema meccanizzato. Con la circolare 2/1987 della Direzione Generale del Catasto è stata decisa l’istituzione di una rete di punti fiduciali e l’avvio della completa informatizzazione del Catasto dei Terreni.

Per meccanizzazione si intende la memorizzazione dei dati amministrativo censuari su supporto magnetico, mentre per numerizzazione si intende il trasferimento in formato digitale dei dati geometrici. A partire dal 1987 gli atti del Catasto vengono quindi gestiti e aggiornati su supporto informatico e non più su supporto cartaceo.

Il processo di meccanizzazione degli archivi catastali era stato però già introdotto per legge nel 1969. Nel decennio a partire dal 1970, furono infatti messe a punto le modalità per trasformare la cartografia catastale dal formato cartaceo a quello digitale, più precisamente nel formato vettoriale.

L’archivio del Catasto digitale oggi
La successiva circolare 2/1988 ha introdotto poi cambiamenti innovativi dal punto gestionale per il personale interno degli uffici e per l’attività di rilievo, di calcolo e di predisposizione dell’atto di aggiornamento da parte dei tecnici professionisti.

Per approfondire la storia del Catasto, ti consigliamo la lettura della nostra dispensa gratuita.

Negli anni si viene quindi a consolidare l’abitudine di predisporre i documenti di aggiornamento catastali attraverso le procedure informatiche. Si arriva fino al primo giugno 2015, data a partire dalla quale diventa obbligatoria la presentazione tali atti solo tramite rete telematica. A stabilirlo anche il provvedimento direttoriale n. 2015/35112 dell’Agenzia delle Entrate.

Il recupero delle informazioni antecedenti alla meccanizzazione del Catasto
Tutti i dati antecedenti alla data di meccanizzazione dell’archivio del Catasto non possono essere reperiti online. Risulta quindi necessario eseguire una visura presso l’archivio cartaceo per verificare:

la partita catastale
l’intestazione della originaria ditta catastale
il riferimento ad eventuali atti di provenienza.
L’ispezione deve essere condotta presso l’Ufficio Provinciale del Catasto avvalendosi di un esperto visurista o di un tecnico abilitato.

Il documento risulta spesso indispensabile qualora non sia disponibile un atto di provenienza e risulti difficoltosa la ricostruzione dello storico ventennale. La visura all’archivio cartaceo del Catasto consente, in questi casi, di colmare queste lacune e completare la ricerca.
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