Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 17/09/2016, 15:29

osservatori.net, 14/09/2016

La Sanità digitale nelle Regioni italiane: ambiti di innovazione ed esperienze

Il Patto per la Sanità digitale – approvato in Conferenza Stato-Regioni a luglio del 2016 – identifica gli ambiti di innovazione sui quali gli attori della Sanità sono invitati a contribuire e investire affinché i piani di digitalizzazione della Sanità si trasformino in azioni concrete, sotto la guida di una regia coordinata e univoca identificata a livello centrale nella Cabina di Regia del NSIS (Nuovo Sistema Informativo Sanitario). Le risorse per la realizzazione degli interventi di Sanità digitale dovranno essere individuate al di fuori dalle risorse ordinarie dell’amministrazione pubblica – ricorrendo ai fondi strutturali, ai fondi ad hoc per l’innovazione stanziati da Stato, Regioni e Unione Europea e alle iniziative private – mentre l’onere di avvio e realizzazione di buona parte degli interventi sarà principalmente in capo alle Regioni.
La Ricerca dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità ha identificato 5 ambiti di innovazione digitale della Sanità regionale sui quali valutare lo stato di avanzamento delle Regioni: servizi infrastrutturali, servizi al cittadino, servizi a supporto dei processi clinico-sanitari e assistenziali, servizi amministrativi e azioni di governance e monitoraggio. Dalle esperienze pratiche rilevate, emerge come le differenze che caratterizzano i diversi contesti regionali rendano più difficile il percorso di sviluppo della Sanità digitale a livello nazionale. Tali differenze si rilevano sia sugli aspetti infrastrutturali, indispensabili per lo sviluppo dell’innovazione all’interno di un SSR, sia sui servizi rivolti al cittadino/paziente e agli operatori del SSR, che in futuro dovranno essere sempre più orientati alla gestione delle cronicità e alla continuità di cura tra ospedale e territorio, con ripercussioni quindi anche sul mondo socio-sanitario.
Il Report, attraverso interviste ai referenti regionali e approfondimenti da fonti secondarie, con il coinvolgimento complessivo di 10 Regioni, definisce gli elementi caratterizzanti gli ambiti di innovazione digitale della Sanità regionale e la loro evoluzione prevista, sulla base di specifiche roadmap di sviluppo.

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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 25/06/2016, 15:28

Meteoweb, 24/06/2016 di Filomena Fotia

Arriva la cartella clinica elettronica: più privacy, più sicurezza e più efficienza per le aziende sanitarie

Ultimamente si sta parlando molto della implementazione della Cartella Clinica Elettronica e delle sue implicazioni sulle aziende sanitarie


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Molto presto ogni cittadino italiano avrà la sua Cartella Clinica Elettronica (CCE), che sarà una vera e propria”carta di identità digitale sanitaria“. Le cartelle cliniche elettroniche possono contenere infatti dati demografici, storia medicale, cure e allergie, stato immunitario, risultati di test di laboratorio, immagini radiologiche, segnali vitali, statistiche personali come età e peso e informazioni di fatturazione. Ultimamente si sta parlando molto della implementazione della Cartella Clinica Elettronica e delle sue implicazioni sulle aziende sanitarie in termini funzionali, organizzative, di processo ed economiche, compresa anche la maggiore sicurezza nella conservazione dei dati. Non bisogna però confondere la gestione elettronica di una cartella clinica con una cartella clinica elettronica a tutti gli effetti perché le 2 cose sono profondamente differenti, soprattutto in termini di processi.
La gestione elettronica di una cartella clinica altro non è che una semplice gestione informatizzata della cartella clinica, che consiste nella produzione e redazione dei documenti che la costituiscono, con l’ausilio di strumentazioni elettroniche, che termina però con la stampa di questi documenti, con l’apposizione di firme autografe e con la conservazione a vita in un archivio cartaceo che per sua natura tende chiaramente prima o poi a saturarsi. Altro non è quindi che una Cartella Clinica Cartacea creata con elaboratori elettronici, detta anche cartella clinica informatizzata.
Una cartella clinica elettronica a tutti gli effetti, invece dematerializza il processo che produce questa documentazione gestendo le informazioni in maniera nativamente digitale. Non ci saranno più firme autografe ma firme digitali e firme elettroniche avanzate. Non ci sarà finalmente più un archivio cartaceo ma un archivio digitale conservato a norma. Le informazioni sanitarie sono sensibili e vanno quindi trattate con la massima cautela e sicurezza.
...
Andremo così quindi a formare un archivio digitale a partire da un archivio cartaceo, anche se a questo livello non stiamo trattando informazioni nativamente digitali ma stiamo digitalizzando dei pregressi documenti analogici. In ogni caso beneficeremo dei risultati di una digitalizzazione delle informazioni anche se non ancora dei processi, in termini di sicurezza, di economicità e di praticità.
La vera sanità digitale altro non è che la trattazione in maniera nativa digitale delle informazioni, certo, ma non si può prescindere dalla presenza pregressa dei documenti cartacei. In poche parole, con la sanità digitale non produrremo più carta e con la trasformazione dell’archivio delle cartelle cliniche da analogico a digitale elimineremo quella carta che è stata prodotta nel corso degli anni e che dovremmo conservare a vita, con tutti i vantaggi del caso.
Le norme ci sono, la tecnologia c’è, gli strumenti ci sono e allora, a questo punto non vale più il concetto che possiamo andare verso una sanità digitale, quanto, piuttosto, il concetto che dobbiamo andare verso una vera sanità digitale E come abbiamo già detto sono molti i vantaggi in termini di sicurezza, di economicità, di funzionalità e di semplicità a cui si andrà incontro. Per sapere come si conserva a norma una cartella clinica elettronica, scarica il white paper disponibile per il download.

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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 31/03/2016, 19:18

Online gli atti del webinar

Protocollo informatico: come cambia la gestione documentale nel settore sanitario
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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 14/03/2016, 21:00

L’utilizzo delle tecnologie informatiche nel settore della sanità non è più un’opzione ma una scelta obbligata, non solo perché previsto dalla normativa ma soprattutto perché è l’unica strada da seguire per garantire la sostenibilità e la qualità del sistema. Per approfondire questi aspetti FPA organizza, mercoledì 23 marzo e giovedì 31 marzo, due webinar in collaborazione con Microsoft e it Consult:

Protocollo informatico: come cambia la gestione documentale nel settore sanitario

Mercoledì 23 marzo ore 12.30 - 13.30
seminario on line

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L’11 ottobre 2015 è scaduto il termine per l'adeguamento al DPCM del 3 dicembre 2013, che stabilisce le regole tecniche, i criteri e le specifiche delle informazioni previste nelle operazioni di registrazione e segnatura di protocollo. La gestione informatica dei documenti dovrebbe portare a una maggiore efficienza, razionalizzazione e trasparenza dei procedimenti e dell’azione amministrativa. Le aziende sanitarie sono naturalmente coinvolte in questo processo di cambiamento: come lo stanno affrontando? Se ne parlerà il 23 marzo nel webinar organizzato da FPA in collaborazione con Microsoft e it Consult.
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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Serendipicri » 31/01/2016, 13:40

Grazie al tweet:

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apprendo che la gestione del fascicolo sanitario digitale (EHR=Electronic Health Record) solleva problemi tutt'altro che risolti anche negli USA.
Allora mi chiedo se la nostra arretratezza digitale non possa tradursi in un vantaggio.
Impariamo dagli sbagli o dalle difficoltà altrui e cerchiamo di evitare gli stessi errori. Purtroppo tendiamo, invece, ad inseguire le "mode" e sprechiamo un sacco di risorse ed energie.
Quando, di fronte ad un problema complesso, minimizziamo il problema ci facciamo solo del gran male.
Quando, di fronte a problemi complessi, ci vengono proposte soluzioni semplicistiche è molto probabile che ci stiano imbrogliando.
Sono le riflessioni sorte spontanee dopo l'interessante lettura di It’s 2015 — Why Haven’t Our Medical Records Entered The Digital Age?
Vorrei evitare equivoci... non sono una nostalgica nemica del digitale.
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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 29/01/2016, 2:24

Un approfondimento sul Regolamento in materia di Fascicolo sanitario elettronico

Pubblicato da Virginia Alongi sul sito di Forum PA, si sofferma sulle problematiche tuttora aperte riguardanti la sicurezza dei dati e l’interoperabilità


L’avvocato Virginia Alongi ha pubblicato l’approfondimento intitolato “Fascicolo sanitario elettronico, i problemi per la sicurezza dei dati e l’interoperabilità” sul sito di Forum PA. “Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.C.M. n. 178 del 29 settembre 2015 recante “Regolamento in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico” – si legge in apertura – lo scorso 12 novembre ha preso ufficialmente il via, su tutto il territorio nazionale, il sistema die-Health attraverso il quale i cittadini e più in generale i soggetti autorizzati potranno accedere alle informazioni sanitarie di loro competenza e condividerle al fine di supportare e migliorare la gestione dei processi sanitari”.
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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 18/12/2015, 2:04

Su Altalex Michele Iaselli esamina nel dettaglio la norma, presentandone le disposizioni contenuti nei singoli articoli. Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stato emanato lo scorso 29 settembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 novembre

Sul sito di informazione giuridica Altalex, l’avvocato Michele Iaselli ha dedicato un approfondimento ai contenuti del Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico, emanato come Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministro lo scorso 29 settembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 novembre. Iaselli introduce l’argomento elencando tutta la normativa che ha preceduto l’emanazione del decreto, e quindi, articolo per articolo, ne presenta nel dettaglio contenuti e disposizioni.

In particolare – scrive l’esperto – nel DPCM n. 179/2015 viene precisato che i contenuti del FSE sono rappresentati da un nucleo minimo di dati e documenti, nonché da dati e documenti integrativi che permettono di arricchire il Fascicolo stesso (art. 2). Gli stessi poi vengono specificati nel dettaglio. Viene inoltre introdotto il concetto di profilo sanitario sintetico o “patient summary”, che è il documento socio-sanitario informatico redatto e aggiornato dal medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, che riassume la storia clinica dell’assistito e la sua situazione corrente conosciuta. Si precisa che la finalità di tale documento è quella di favorire la continuità di cura, permettendo un rapido inquadramento dell’assistito al momento di un contatto con il SSN (art. 3).

Altro concetto nuovo disciplinato dall'art. 4 del Regolamento è il taccuino personale dell’assistito da intendere come una sezione riservata del FSE all’interno della quale è permesso all’assistito di inserire dati e documenti personali relativi ai propri percorsi di cura, anche effettuati presso strutture al di fuori del SSN. ...
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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 27/11/2015, 18:11

ANORC, 18/11/2015

Fascicolo Sanitario Elettronico: adottato il nuovo Regolamento

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 178 del 29 settembre 2015 contenente il Regolamento in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE),
il quale entrerà in vigore il 26 novembre prossimo.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico ha l'obiettivo di fornire ai medici, e più in generale agli operatori sanitari, una "visione globale e unificata dello stato di salute dei singoli cittadini, e rappresenta il punto di aggregazione e di condivisione delle informazioni e dei documenti clinici afferenti al cittadino, generati dai vari attori del Sistema Sanitario" . Il medico, quindi, avrà a disposizione, in formato elettronico, un completo inquadramento clinico del paziente, comprendente tutte le attività assistenziali e di cura a cui è stato sottoposto durante la sua intera vita.
...
Una delle novità introdotte dal Regolamento consiste nella possibilità per il paziente di alimentare in autonomia il FSE; lo scopo è quello di permettere la documentazione di tutte le visite e dei trattamenti terapeutici effettuati dal paziente privatamente, in modo da poter offrire un servizio sanitario più attento nei confronti di ogni assistito.
Il legislatore, poi, all'art. 5, rubricato "Dati soggetti a maggiore tutela dell'anonimato", ha inteso lasciare al paziente la possibilità di rendere visibili agli operatori dati sanitari particolarmente delicati.

Vedi anche
ALTALEX, 26/11/2015
Fascicolo Sanitario Elettronico: una prima analisi del Regolamento
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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 12/11/2015, 1:11

E’ stato pubblicato su Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2015 il PROVVEDIMENTO n. 331 del 04 giugno 2015 del Garante per la protezione dei dati personali recante le

Linee guida in materia di Dossier sanitario.

Il Provvedimento in Gazzetta Ufficiale consta di un solo articolo e di tre Allegati (Allegato A – Allegato B – Allegato C)

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Scopo delle Linee guida è quello di definire un quadro di riferimento unitario per il corretto trattamento dei dati raccolti nei dossier, già istituiti o che si intendono istituire, da parte di strutture sanitarie pubbliche e private.

Il provvedimento è composto da:

Deliberazione del 04 luglio 2015
LINEE GUIDA – Allegato A
Modello Comunicazione data breach – Allegato B
Definizioni – Allegato C

Esse prevedono maggiori tutele per i dati dei pazienti, più trasparenza e obbligo per le strutture sanitarie di comunicare immediatamente all’Autorità i cosiddetti data breach (violazioni o incidenti informatici, come attacchi, accessi abusivi, azioni di malware, perdita, furto), che possano avere un impatto significativo sui dati.
Il paziente avrà la possibilità di conoscere gli accessi eseguiti sul proprio dossier.

Il dossier sanitario elettronico è lo strumento costituito presso un’unica struttura sanitaria (un ospedale, un’azienda sanitaria, una casa di cura), che raccoglie informazioni sulla salute di un paziente al fine di documentarne la storia clinica presso quella singola struttura e offrirgli un migliore processo di cura. Si differenzia dal fascicolo sanitario elettronico in cui invece confluisce l’intera storia clinica di una persona generata da più strutture sanitarie.
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Re: Sanità digitale: informiamoci e parliamone

Messaggioda Sergio P. Del Bello » 08/11/2015, 13:43

Cronache Maceratesi, 07/11/2015

Digitalizzazione della Sanità, la Regione guarda a Unimc

Ad auspicarlo è stata Serenella Carota, intervenuta stamattina al convegno “Documenti e archivi digitali in sanità” in rappresentanza del direttore generale dell'ASUR Roberto Ciccarelli.

La Regione ha da tempo avviato una collaborazione con l’Università di Macerata per la digitalizzazione interna, collaborazione che si vorrebbe continuare anche in ambito sanitario. Ad auspicarlo è stata Serenella Carota, intervenuta stamattina al convegno “Documenti e archivi digitali in sanità” in rappresentanza del direttore generale dell’Asur Piero Ciccarelli.

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